Teran

Teran attraverso la storia

La coltivazione del Refosco, il principale vitigno coltivato nella zona vinicola del Carso, e la produzione del vino rosso, meglio noto con il nome di Terrano del Carso (kraški teran) a Denominazione Tradizionale Riconosciuta (DTR), risalgono probabliamente agli inizi dell'era cristiana. Lo storico romano Plinio già nel primo secolo d.C. scrisse che L' imperatrice Giulia, moglie dell' imperatore Augusto, attribuiva, la sua veneranda età di 82 anni al frequente consumo del vino »pucino«, prodotto sui colli rocciosi non lontano dalle risorgive del fiume Timavo, quindi sull' altopiano carsico. Plinio aggiunse inoltre, che non esisteva vino con maggiori poteri curativi. Nel medioevo si reglava il vino Terrano agli ospiti illustri in occasione della loro prima visita nella città di Udine, nel vicino Friuli..Inoltre, anche nel XIX secolo il Terrano era molto amato ed era il vino piu caro di Trieste.

A Denominazione Tradizionale Risconosciuta

Questo vino robusto, dal colore rubino intenso, figlio illustre della terra rossa (jerina) che ricopre i duri strati di roccia cacarea, si fregia oggi della Denominazione Tradizionale Riconosciuta. Dall' intreccio del clima mediterraneo, continentale e prealpino, dalle mani esperte dei viticoltori e dalla loro sapienza, in autunno nelle cantine carsiche di pietra, nasce questo vino unico al mondo.

Il Carso con la C maiuscola si trova quindi li, dove ogni autunno dal vitigno del refosco le operose mani dei viticoltori sapienti schiacciano gli acini d' uva lucenti, producendo il terrano DTR.

Il Terrano è un vino autoctono sloveno, protetto dalla Denomianzione Tradizionale Riconosciuta, che viene prodotto dal vitigno del Refosco. I consumatori possono riconoscere questo vino dalla dicitura »Terrano DTR / teran PTP« o dalla scritta »terrano scelto DTR/ izbran teran PTP« per i prodotti di maggiore qualità.

Questo vino particolare viene prodotto sull' altopiano carsico nella parte occidentale della Slovenia.

Il terrano si riconosce per il colore rubino intenso, il profumo ricco di frutti di bosco, il gusto corposo, una maggiore quantita di acido lattico rispetto ad altri vini e l'alto grado di estratto. Il terrano DTR raggiunge una gradazione alcolica media, si distingue per un maggiore contenuto di acidi, in particolare di acido lattico, che donano al vino una morbidezza vellutata. Inoltre per la maggiore presenza di polifenoli rispetto ad altri vini rossi, è considerato anche un vino salutare L'alta percentuale di questi antiossidanti naturali dipende in parte dalla varieta, in parte invece dai tradizionali metodi di transformazione dell ' uva in terrano DTR.

Il terrano DTR si accompagna tradizionalmente al prosciutto carsico, a formaggi speziati e dal sapore forte, a salumi, pancette, carni rossi e selvaggina.

Maksimillian Tipper, nel libretto il Terrano del Carso, ha decritto questo vino in versi già nel lontano 1910:

Il terrano non è pesante, né denso,
esso non è aspro, né grasso,
non è morbido, né leggero,
non è scialbo, né smorto,
non è pastoso, né inspido, né delicato né dolce.

Il Terrano è corposo e potente,
aromatico, elegante ed austero,
è solido e robusto,
è vigoroso, ben definito,
è pieno di vita, fresco, brioso e inebriante
dal colore scuro di rubino intenso.

»Sono venuto sul Carso e sono guarito.«

Srečko Kosovel

 
» Lo sento che oggi è il giorno del vivi.
Il mio cuore freme e palpita,
La mia anima è esaltata,
Come se avesse bevuto il Terrano del Carso.«


Oton Župančič

 
Liquore di terrano DTR
I viticoltori carsici producono inoltre un vino aromatizzato chiamato »Liquore di terrano«, che si fregia della Denominazione Tradizionale Riconosciuta. Il liquore di terrano DTR si accompagna in modo eccellente ai dolci, dagli štruklji (dolce simile allo strudel) alla potica di noci (dolce di pasta lievitata arrolata).