Stagni

Poiché sul Carso l’acqua era sempre poca, per lo sviluppo dell’agricoltura fu determinante la presenza degli stagni e degli acquitrini, che al contadino garantivano l’acqua anche nei periodi di siccità.

 

Poiché sul Carso l’acqua era sempre poca, per lo sviluppo dell’agricoltura fu determinante la presenza degli stagni e degli acquitrini, che al contadino garantivano l’acqua anche nei periodi di siccità. Lo scavo veniva di solito effettuato ai piedi di un rilievo o dove si trovava già un deposito d’acqua naturale. La cavità veniva quindi rivestita con una terra carsica molto argillosa (ilovica). Il rivestimento argilloso veniva quindi compattato con un particolare attrezzo, una specie di ceppo di legno detto “tovkalo”, e in seguito ci pensò lo stesso bestiame, durante l’abbeveraggio, a impastarlo ulteriormente con gli zoccoli, fino a formare un fondo impermeabile. In alcuni posti usavano collocare attorno alle cavità dei grossi blocchi di pietra. Gli stagni si riempivano di acqua piovana, sorgiva o d’acqua convogliata attraverso canali sotterranei; servivano soprattutto all’abbeveraggio del bestiame e fin dai tempi più remoti rappresentavano l’autonomia di ogni singolo paese. In seguito al progressivo abbandono del pascolo, al minor numero di capi e alla negligenza dell’uomo gli stagni si stanno per la maggior parte estinguendo, anche se in qualche paese si è provveduto al loro recupero. L’acquitrino è un bacino idrico di dimensioni minori, circondato da un muro di pietra, dove un tempo i contadini lavavano i panni o attingevano l’acqua. Durante i periodi di siccità l’acqua veniva prelevata dalle sorgenti o dai corsi d’acqua presenti sul Carso, ad esempio dal Timavo, dal lago periodico di Doberdò o dal fiume Branica nei pressi di Štanjel, e trasportata su carri trainati da buoi.


Stagni

Lo stagno Luže, Komen– antica cisterna situata nella parte bassa del paese, ai margini della strada locale che da Komen porta verso Volčji Grad. Qui vi potrete riposare e godere la bellissima vista su Komen e i suoi dintorni;

Stagno, Sveto raggiungibile dalla strada che passa davanti al cimitero militare;

Stagno all’inizio del paese, Gorjansko (venendo da Komen), ai margini alla strada regionale;


Stagni-lokve

Due stagni di maggiori dimensioni, Sveto, dove gli abitanti del luogo imparavano anche a nuotare; uno si trova all’interno dei terrapieni del castelliere di Martinišče e un altro, più piccolo, di fronte alla casa colonica al numero 44;

Stagno del paese a Nadrožica, (Gorjansko) sulla strada bianca che porta a Brje. La strada si trova alla fine del paese, per chi proviene da Gorjansko in direzione di Brje.

 

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